SOTTO PRESSIONE
In verità vi dico che la verità non la conosco, non la conoscevo prima e non la conoscerò mai. L'unica cosa vera, qua, è la finzione. Io, piccolo uomo, so solo che la verità non può essere questa che mi proiettate tutti i giorni davanti agli occhi, cercando di convincermi che il film non sia un film ma sia reale, sussurrandomi nelle orecchie che da questo cinema non si può uscire. Là fuori è pericoloso, dite. Ma io sono una persona curiosa, lo sono sempre stato, e questo film non mi piace: spesso mi annoia, a volte mi fa davvero incazzare, eppure rimango qui dentro, seduto scomodo e compresso fra altri mille, seduti scomodi quanto me, senza sapere il perché. Anche oggi, nell'intervallo, mi ritrovo per l'ennesima volta a fare la fila alla cassa per ordinare birra e pop corn, che non riuscirò a digerire. Mi lasceranno soltanto l'amaro in bocca, ma, come altri mille come me, rimarremo seduti, zitti, a “goderci” lo spettacolo. Io vorrei soltanto uscire, ma non posso. ...